Collaborazione italo statunitense, questa. Partendo dalle basi i due birrai modellano una Pils, si guardano negli occhi, si riconoscono a fondo e decidono: Imperial Pils, non poteva essere altrimenti.
Luppolo. Tanto. una pioggia quasi ininterrotta per 60 minuti a far da contraltare al miele del malto.
Una birra che sa di jazz furente. Sette gradi e mezzo, il piccante del luppolo a pizzicarti gli occhi, la notte ti si apre dinnanzi, dimentica poeti e sceriffi.
Colore ambrato sinuoso, ormai ti ha preso, E’ una delizia asimmetrica. [dLc]

