Fuller’s London Pride

Con l’arrivo della bella stagione tendo inevitabilmente a cercare sapori diversi nelle birre, ma quando mi ripropongo i “classici” non ci sono troppe interferenze di natura metereologica o lunare che tengano. Questa London Pride di casa Fuller’s è una delle degne rappresentanti della fazione Pale Ale inglese: il colore è ambrato ramato, la schiuma fine e poco persistente; al naso un tocco di note mielose (o smielate se siete innamorati), erba appena tagliata, un tocco di caramellato dato dal malto ed un accento fruttato  accompagnano il bicchiere alla bocca.

Il palato si rivela perfettamente coerente riproponedo in maniera abbastanza decisa i sentori erbacei del luppolo (Target, Challenger e Northdown dicono in etichetta) accompagnati dalle note caramellate. Genuina ed elegante come solo le inglesi sanno essere, è una perfect session beer.. dopo la prima bottiglia non si sa quando si finisce….[dLc]

Paese: UK

Gradazione: 4.7%

Servita a 10°

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7 thoughts on “Fuller’s London Pride

  1. vedo con piacere che il blog si sta trasformando in una mia biografia… eccellente, sono sempre stato favorevole al culto della personalità

    vorrei far notare a quel frescone di ALEX, che probabilmente guarda ancora la tv in bianco e nero e ascolta la musica col walkman, che linkedin è un social network, quanto facebook, twitter, ecc. rivolto alla sfera professionale, non un sito dove pubblicare CV… spero non gli risulti fatale il travaso di bile sapendo che proprio linkedin mi è stato utile per trovare uno dei tanti ruoli che ho ricoperto e che tutt’oggi è fonte preziosa di contatti professionali. cazzo c’entri questo con la birra resta un mistero, ma tant’è, il numero dei miei amanti si moltiplica, purtroppo per loro sono ancora solidamente eterosessuale

  2. ciao Ricci,
    si, a suo tempo l’avevo letto anche io il tuo “cerco-cambierei lavoro” ovviamente nella sua completezza. E dai su, non sarà un CV vero e proprio ma poco ci manca, suvvia…

    • è uno strumento di opportunità professionali, aggratis per giunta, ed io non resisto al richiamo del gratis… come son sempre con le orecchie drizzate, specialmente col mercato del lavoro sempre più agghiacciante degli ultimi 10 anni

      ma soprattutto, che c’entra il mio profilo linkedin con la birra? avete bisogno di ripetizioni di machien learning? forse dovresti iscriverti anche tu, si potrebbero aprire occasioni più ghiotte di quella di fare il mio biografo non retribuito…

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