Piccolo Birrificio – Nua Barric

A volte tornano si direbbe, ma forse no… Ricordate il Piccolo birrificio di Apricale, creatura nata  dalla indomita, visionaria mente di   Lorenzo Bottoni? Bene, ieri sera sono venuto in possesso di questa Nua, edizione “barric”, con mia somma contentezza.

La birra in questione, che in etichetta riporta la dicitura Mild Sour Ale, viene ottenuta dall’assemblaggio tra barriques nelle quali    hanno maturato  una birra “standard” ( per circa 18 mesi) ed una birra giovane, progettata per l’occasione.

Nel bicchiere il colore  è un meraviglioso rosso rubino, la schiuma è abbastanza fine, beige e moderatamente persistente.

Il naso è molto complesso ed invitante: da subito si notano le note caratterizzate dalla presenza  di lieviti selvaggi a cui si aggiungono sentori legnosi, di frutta rossa (lampone su tutto), un tocco di albicocca, toni terrosi, muffa e un leggero accenno di tabacco. Devo dire che anche al naso le sensazioni sono nettamente vinose.

In bocca il corpo è medio ed una buona carbonazione va ad alleviare i sentori acetici che da subito assalgono la lingua, dopo poco la birra si allunga dimostrando un bel corpo e un ottimo bilanciamento tra note dolci e l’acidità selvatica che non risulta essere troppo invadente, anzi, col passare del tempo la birra tende a diventare sempre più rotonda ed equilibrata.

I sentori al palato sono  mela verde, pera, frutta rossa e rinfrescanti note citriche;  la chiusura è secca, abbastanza astringente ed il finale porta con sè note fruttate per  lungo tempo.

Non c’è  davvero nulla da appuntare, questo è  un grande esempio di Sour Ale,  rinfrescante quanto basta per diventare un ottimo aperitivo ma al contempo con un carattere abbastanza complesso da poter ricoprire un ruolo da protagonista a tavola, la vedrei bene su carni rosse, formaggi stagionati e magari su un dessert alla crema. [dLc]

Paese: Italia

ABV: 6%

Servita a 10 °

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