Mikkeller/Brewdog: I Hardcore You

Premettendo che non sono un appassionato sfegatato delle birre “estreme” e che questa bottiglia (che stranamente non riporta nessuna indicazione per quel che riguarda data e lotto di produzione) ha riposato nella mia cantina per un anno e mezzo circa, eccomi di fronte a questa collaborazione tra i due birrifici europei più innovativi della scena brassicola mondiale, anzi trattasi di un birrificio vero e proprio e Mikkeller (birraio itinerante e senza impianto).

Questa I Hardcore You, dicevamo, è un blend tra la scozzese Hardcore IPA e la danese I Beat You e  nel bicchiere la birra si mostra subito nel suo bel ramato carico leggermente velato, la schiuma èfine, ocra e abbastanza persistente.

L’aroma è decisamente intenso e complesso : l’attacco  caratterizzato dal caramello viene ricoperto poi da uno strato di tofeee e frutta secca, dopodichè arriva il resinoso (piney),  ananas, frutta a polpa gialla matura ed una bella nota agrumata che viene stemperata da una sensazione alcolica (fortunatamente) non  molto pungente e piuttosto liquorosa (penso  frutto della lunga maturazione in bottiglia).

In bocca il corpo è medio, così come la carbonazione e  si ripropongono sentori caramellati e di frutta secca a cui segue un bel fruttato “maturo”; in bocca risalta molto di più il tempo trascorso che ha decisamente portato note di sherry che non risultano affatto spiacevoli. Il finale è terroso/vegetale e molto lungo e persistente.

Devo dire che a dispetto della gradazione alcolica, dell’imponente luppolatura e del tempo trascorso questa Double Ipa  si è dimostrata estremamente beverina ed al contempo complessa ed intrigante. In abbinamento la vedrei bene con della carne rigorosamente alla brace per lasciare che le note maltate e di caramello accompagnino le note abbrustolite della carne, magari utilizzando qualche spezie per esaltare la abbondante luppolatura. Davvero buona. [dLc]

Paese: Danimarca/Scozia

Servita a 9°

ABV: 9.5%

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American Dream-Mikkeller

Birra prettamente estiva questa American Dream (che in Danimarca diventa Danish Dream), Mikkeller, il furioso globetrotter del fermentatore, crea questa bassa fermentazione presso De Proefbrouwerij, quindi siamo dinnanzi ad una collaborazione belga/danese.

The American Dream è una premium lager, anche se dal bicchiere (che sta a 30 cm da me) continuano a sgorgare odori non propriamente da lager… il colore è un biondo carico,  quasi ramato; la schiuma si dimostra bianca, fine e abbastanza persistente.

Come dicevo il naso si lascia trasportare da sentori tipicamente americani  richiamando  frutta esotica, resinosità luppolata , ananas, un tocco di miele ed una bella nota floreale. In bocca, la birra si dimostra ben strutturata, coerentemente  con le aspettative dell’aroma, la dolcezza del malto si confonde con sentori agrumati che vanno a scivolare in un delizioso finale secco e luppolato; ne risulta un finale persistente che asciuga il palato invitando alla beva. Un’altra lager che mi lascia piacevolmente sorpreso mostrandomi  quel che si riesce ad ottenere dalle basse fermentazioni. [dLc]

Paese: Danimarca/Belgio

ABV: 4.6%

Servita a 7°